27 giugno 2011

I MASTERS VALGONO I SOLDI CHE COSTANO?

Un paio di settimane fa, una neolaureata fresca di un’esperienza lavorativa negli Stati Uniti e di un’offerta condizionale per fare un master alla London School of Economics mi ha scritto:


E' quella che ho voluto fin dall'inizio [la LSE], ma ci sono persone che mi dicono che non vale i soldi che chiede. Io non ne sono molto convinta, ma mi piacerebbe avere un tuo parere.
La maggior parte dei Masters in Inghilterra e negli Stati Uniti ormai costa più di £15,000, e per gli MBA si arriva a cifre ancor più esorbitanti: avere questa perplessità é quindi più che lecito.

Purtroppo, con il mercato del lavoro che diventa sempre più competitivo, spesso i masters (almeno quelli nelle migliori università anglosassoni) valgono i soldi che costano, ma non sempre il loro vero valore viene apprezzato.

Nel valutarlo, infatti, gli studenti spesso commettono l’errore di limitarsi a tenere in considerazione due fattori: la quantità di nozioni che apprenderà nel corso dell’anno (o nei due anni) e la bravura dei professori.
Questi sono, senza dubbio, dei fattori importanti, ma non gli unici da valutare.

Spesso, infatti, si ignorano gli altri tre fattori che apportano valore aggiunto ai corsi post-graduate: 
  1. La reputazione dell’università a livello internazionale: questo vale in particolare per gli studenti italiani che vogliono dare al loro curriculum una dimensione internazionale, oltre che a mettere in rilievo un’università ben conosciuta in tutto il mondo;
  2. Il careers service dell’università: lo scopo principale dei master è quello di trovare un lavoro stimolante e, perché no, ben pagato, alla fine del corso. Il careers service della London School of Economics mi manda ancora un e-mail al mese con una decina di annunci pubblicizzati solo agli studenti e gli ex-studenti dell’LSE.
  3. Il network di contatti che lo studente riuscirà a crearsi al di fuori delle lezioni e dei seminari: durante i masters s’incontrano decine e decine di ragazzi che molto probabilmente entreranno in un settore simile al vostro. Delle cento persone che hanno studiato politica europea con me, almeno una quarantina sono ora a Bruxelles a lavorare con le istituzioni europee in maniera più o meno diretta.
Se avete ancora bisogno di persuasione, lasciate che vi dia un paio di numeri sugli stipendi medi di chi frequenta i migliori MBA del mondo: per gli studenti di Harvard che entrano nel settore finanziario gli stipendi medi a un anno dal completamento del corso sono di $125,000; per i diplomati dall’INSEAD, Francia, €87,000!

That’s food for thought!

21 giugno 2011

DIPLOMA INGLESE E ITALIANO: EQUIPOLLENZA VOTAZIONI

In tanti mi chiedono quale sia l'equivalente di 3-As agli A-Levels inglesi in termini di votazioni alla maturità italiana.

Volevo quindi segnalarvi questo sito che converte le diversi classi di voto del diploma inglese con le votazioni nei vari sistemi scolastici del mondo, tra cui anche l'Italia: A-Level equivalent guide.

Per darvi un'idea: 3 A equivalgono a 95/100; 3B a un 88.